Alzati ed osa

Alzati ed osa

Ciao a tutti!!!
Oggi vi vogliamo parlare di uno dei nostri argomenti preferiti… il racconto di fallimenti che si sono trasformati in successi!!

Il primo è quello che io, Valeria, amo tanto tanto tanto e non ce la faccio a temermelo fino alla fine!!

E’ la storia del Post It.
Avete presente quei foglietti originariamente gialli che hanno quella colla magica che si stacca e riattacca?
Ecco.. diciamo che non era proprio nelle intenzioni del suo inventore creare un adesivo così!
Spencer Silver, un dipendente della 3M (l’azienda che nel 1930 aveva brevettato lo Scotch) era stato incaricato nel 1968 dalla 3M di creare un materiale adesivo molto potente. Ma non ci riuscì il suo collante aveva la caratteristica di permettere di riposizionare il foglietto di carta cui era stato applicato senza lasciare traccia. Un altra particolarità di questo componente adesivo era il fatto che permetteva al foglio di aderire ad ogni superficie.
Non aveva però realizzato ciò che l’azienda gli aveva chiesto e per questo il prodotto venne chiuso in un cassetto.
Solo nel 1974 il suo collega Arthur Fry pensò di usare quell’adesivo per creare dei segnalibri, mentre guardava un innario in uso nel coro della sua chiesa (lo faceva innervosire il tenere il segno del libro dei canti)
Fry chiese quindi l’autorizzazione a sviluppare questo nuovo prodotto e i primi prototipi furono disponibili nel 1977. Successivamente, tra il 1980 e il 1981, dopo una poderosa campagna il prodotto fu posto in vendita in tutto il mondo. Ed è tuttora un successo!

Un’altra storia che mi piace tanto è quella di Joe Vitale. In ambito di legge dell’Attrazione chi non lo conosce?
Joe è stato uno dei “maestri” del film The Secret. Ma ha avuto un passato da senzatetto e dormiva dove capitava, mentre oggi Joe è un imprenditore e saggista americano, affermato autore di numerosi best seller con più di qualche milione di patrimonio.

Un’altra storia che amo molto è quella di . K. Rowling
La celebre autrice di Harry Potter era una fallita totale: senza lavoro, divorziata, con figlia a carico. E anche quando presentò il suo primo romanzo, Harry Potter e la Pietra Filosofale, a numerose case editrici continuò a esserlo ascoltando numerosi rifiuti. La giovane scrittrice, però, non si arrese e continuò a proporre il libro finché finalmente una piccola casa editrice accettò di pubblicarlo. Oggi è la prima scrittrice miliardaria, nonché una delle donne più influenti di sempre.

Steve Jobs?
Ha fondato la Apple, è stato licenziato dalla Apple, è diventato Amministratore Delegato di Apple.

Che altro dire?
Conosci Thomas Edison? Il papà della lampadina?
Prima di inventare la lampadina tentò migliaia di volte (e per tantissimo tempo) senza successo. Ma non si scoraggiò mai. Edison aveva un approccio mentale fuori dal comune che gli consentiva di non arrendersi mai. Non parlò mai di fallimenti ma solo di tentativi. Molte delle tecnologie odierne più famose sono proprio di Edison.

E di Stephen King, ne vogliamo parlare?
Ha ricevuto almeno 30 rifiuti di pubblicazione del suo primo romanzo, Carrie. A forza di proporre la propria opera alle diverse case editrici trascorreva il suo tempo a fare solo quello. Oggi è uno degli autori più famosi di sempre e non necessita di presentazioni. “Avevo un chiodo nella mia stanza sul quale attaccavo tutti i rifiuti da parte delle case editrici”, – ammise Stephen. Ricevette il suo primo successo quando il chiodo era ormai pieno di carta.

Ecco un altro personaggio che ci piace tanto: Henry Ford. Quest’uomo è l’esempio lampante della persona che non sa cosa significa arrendersi. Per via di tutti i suoi fallimenti fu radiato dall’industria automobilistica. Reputato senza fantasia fu licenziato dalla compagnia nella quale lavorava. Ciononostante Henry non si arrese e continuò a lavorare sodo costruendo la propria strada verso il successo su di numerosissimi fallimenti. Ammise di aver imparato molto dagli errori e furono proprio questi a dargli modo di sviluppare il Modello A, che lo fece divenire ricco e celebre.

E poi…pensa che Einstein non parlò fino a 4 anni e a Walt Disney dissero che non aveva immaginazione .
E ce ne sono tanti altri…Silvester Stallone, Ophra Winfrey, Abram Lincon, Jim Carey…
Capito, vero, cosa intendiamo?

DAI DAI DAI… ALZATI ED OSA!!!!


Con amore

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